Intelligenza Artificiale in ottica giuslavoristica

Ambrogio Lorenzetti, Buon Governo. Siena, Palazzo Pubblico
Su gradito invito del C.O.A. di Siena, lo Studio ha partecipato ad una sessione formativa della Scuola Forense, per proporre lo stato dell'arte in tema di evoluzione normativa, prassi applicative ed interpretazioni giurisprudenziali italiane in merito alla progressiva espansione dell'uso di intelligenze artificiali: con focus, naturalmente, sull'ambito giuslavoristico.
E' stata prospettata una lettura della normativa esistente evidenziandone i non pochi - allo stato - aspetti problematici: prendendo le mosse da regole contenute già dello Statuto dei Lavoratori del 1970 ed oggi poste in tensione a seguito dell'impatto delle nuove tecnologie (ad es. l'art. 4), per muovere al D.lgs. 104/2022 ed ai suoi immediati problemi applicativi, poi al GDPR per lanciare uno sguardo infine de iure condendo al dibattito in corso.
Non sono mancati riferimenti a casistica giurisprudenziale: in merito a fattispecie di discriminazione e/o profilazione già portati all'attenzione dei Tribunali di merito, esaminati in ottica datoriale e, quindi, di possibili misure da adottare per evitare condotte astrattamente sanzionabili.
Si è, poi, collocato il tema A.I. in rapporto alla contrattualistica collettiva di lavoro; a tal proposito, è stato presentato l'esempio della contrattualistica territoriale (e poi aziendale) la cui strutturazione ha visto la partecipazione diretta dello Studio.
Il caso di contrattazione territoriale in particolare, risalente al 2022, risulta essere stato tenuto in considerazione anche da dottrina specialistica in materia: cfr. De Stefano - Taes, Algorithmic management and collective bargaining, Settembre 2022, contributo reperibile all'indirizzo sotto riportato.
https://digitalcommons.osgoode.yorku.ca/scholarly_works/3011/
